| di Anton Cechov - Teatro Spaziouno - 1998 - regia Gianni Leonetti |
| Recensioni: Italia Sera: “…le scene ideate con i costumi di Emita Frigato rappresentano un ambiente interno della tenuta…specchi deformanti, porte rigorosamente aperte a suggerire l’idea di un labirinto…e la regia di Gianni Leonetti strappa via le emozioni dei personaggi per metterle a nudo nello spazio scenico… Paolo Marchese traduce in maniera eccellente la drammaticità di zio Vania, ottimo lo spirito interpretativo di Giusy Zaccagnini, inquieto Saverio Indrio nel ruolo del dottor Astrov…”
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